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Intervista sulla diagnosi genetica preimpianto (pgd)

Entrevista sobre principales técnicas de reproducción asistida

PRINCIPALI TECNICHE DI RIPRODUZIONE ASSISTITA

La PGD (Diagnosi Genetica Preimpianto) è una delle tecniche incluse nei Programmi di Garanzia di Gravidanza. Questa tecnica ci permette di studiare la genetica dell’embrione per trasferire solo embrioni sani. Per saperne di più sulla DGP, siamo andati nel laboratorio di Ovoclinic Madrid per parlare con Rubén Dasi, embriologo ed esperto di questa procedura. 

GRAZIE ALL’INARRESTABILE PROGRESSO DELLA RIPRODUZIONE ASSISTITA, ATTUALMENTE SONO STATE SVILUPPATE DIVERSE TECNICHE CHE AIUTANO A OTTENERE EMBRIONI GENETICAMENTE NORMALI E, QUINDI, RISULTATI MIGLIORI. COME DEFINIREBBE LA DIAGNOSI GENETICA PREIMPIANTO? E’ INDICATA IN TUTTI I CASI?

La Diagnosi Genetica Preimpianto è l’insieme delle tecniche che permettono di rilevare con precisione le anomalie genetiche degli embrioni provenienti da un ciclo di FIVET (Fecondazione in Vitro).

Attraverso la PGD siamo in grado di ottenere embrioni esenti da una malattia specifica (PGT-M) o da un’alterazione strutturale (PGT-SR) e/o da un’alterazione numerica dei cromosomi (PGT-A). Pertanto, questa tecnica aiuta ad aumentare le possibilità di impianto dell’embrione e, di  conseguenza, il successo di raggiungere una gravidanza.

COME VIENE ESEGUITA QUESTA TECNICA E QUALI VANTAGGI HA?

Per effettuare  un’analisi genetica degli embrioni di  un ciclo di fecondazione in vitro, è necessario eseguire una biopsia e analizzare le cellule del trofoectoderma di una blastocisti al 5/6° giorno di sviluppo. Una volta ottenuti i risultati, possiamo trasferire gli embrioni che daranno origine a un neonato vivo sano.

LA FECONDAZIONE IN VITRO/ICSI È UNA DELLE TECNICHE DI LABORATORIO PIÙ RICERCATE. HA SENSO EFFETTUARE LA FECONDAZIONE IN VITRO SENZA FARE LA PGD SUGLI EMBRIONI OTTENUTI?

Le possibilità di ottenere un embrione con alterazioni genetiche aumentano con l’età delle pazienti, poiché la qualità dei gameti diminuisce nel corso degli anni. Pertanto, se non ci sono altre indicazioni, la PGD è consigliata se vogliamo ottenere una gravidanza con il numero minimo di cicli.

QUAL È LA DIFFERENZA TRA UN EMBRIONE ALTERATO E UN EMBRIONE MOSAICO?

Un embrione alterato presenta l’alterazione genetica rilevata in tutte le sue cellule, mentre nell’embrione mosaico troviamo la coesistenza di due o più linee cellulari differenziate, con dotazione cromosomica diversa. Gli embrioni mosaico possono essere classificati in base al numero di cromosomi colpiti, se interessano tutti o solo un segmento del cromosoma e il grado di mosaicismo rilevato.

UNA VOLTA ESEGUITA LA BIOPSIA E SELEZIONATI GLI EMBRIONI SANI, POSSONO ESSERE VITRIFICATI FINO AL GIORNO DEL TRASFERIMENTO EMBRIONARIO SENZA PERDERE QUALITÀ?

Dopo la biopsia, gli embrioni vengono vitrificati in attesa dell’ottenimento dei risultati. Il giorno del trasferimento, scegliamo di devitrificare l’embrione o gli embrioni idonei.  La qualità è la stessa di quando l’embrione è stato vitrificato e la procedura di biopsia non dovrebbe influire sulla vitalità dell’embrione, a condizione che la sua qualità iniziale non sia bassa e che l’esperienza del personale qualificato sia adeguata.

OLTRE ALLA PGD, QUALI ALTRE TECNICHE O PROCEDURE DI LABORATORIO CI AIUTANO A TRASFERIRE EMBRIONI SANI?

Esistono tecniche complementari di analisi genetica, come la FISH negli spermatozoi, i test dei portatori in entrambi i genitori, ecc, i cui risultati ci danno informazioni sui gameti e ci aiutano a sviluppare la strategia più appropriata quando realizziamo la fecondazione in vitro. Tuttavia, la PGD è la tecnica d’elezione che ci permette di determinare esattamente se l’embrione che stiamo trasferendo ha una corretta dotazione cromosomica.

Hai altre domande sulla PGD? Puoi mandarle a info@ovoclinic.com e ti aiuteremo a risolvere i tuoi dubbi. Prima visita gratuita.

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