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Epigenetica: cos’è e a cosa serve

epigenetica

L’epigenetica è la disciplina che si occupa dello studio delle modificazioni ereditarie e reversibili che influenzano la funzione genetica senza modificare la sequenza del DNA, svolgendo un ruolo cruciale nello sviluppo di malattie comuni come malattie cardiovascolari, cancro e malattie cerebrali.

Ad esempio, meccanismi come la memoria, l’apprendimento, il declino cognitivo legato all’età o i disturbi comportamentali sono in gran parte regolati da processi epigenetici.

Ma cos’è l’epigenetica e come influenza il nostro organismo? Ecco come influenza la malattia, la longevità e persino la fertilità.

CHE COS’È L’EPIGENETICA?

La parola  “epigenetica”  deriva dal greco  “epi” (sopra, sopra) e  “genetica” (relativa ai geni). In sostanza, si riferisce a cambiamenti nell’espressione genica che non alterano la sequenza del DNA. Immaginate che il DNA sia la sceneggiatura di un film e che l’epigenetica sia il team di produzione che decide quali scene girare e quali tagliare, senza cambiare la sceneggiatura originale.

I segni  epigenetici  sono piccole “etichette” chimiche che vengono aggiunti al DNA o alle proteine ad esso correlate, agendo come interruttori che controllano l’attività genica. Quando alcuni geni vengono metilati, ad esempio, si spengono, mentre l’acetilazione può accenderli. È come una danza molecolare che determina quali parti del codice genetico sono espresse.

IN CHE MODO L’EPIGENETICA INFLUENZA LO SVILUPPO UMANO?

Dal momento del concepimento, svolge un ruolo cruciale nello sviluppo embrionale. Le cellule embrionali  subiscono cambiamenti epigenetici che le specializzano in diversi tipi di cellule, come neuroni, muscoli o cellule del sangue, come se a ogni cellula fosse dato il proprio copione personalizzato.

Ma anche il  cibo  e l‘ambiente durante la gestazione e l’infanzia lasciano la loro impronta epigenetica. Diversi studi hanno dimostrato che una dieta materna equilibrata e un ambiente sano possono influenzare positivamente l’espressione genica del feto. D’altra parte, le situazioni di stress o malnutrizione possono essere dannose a lungo termine.

COME POSSIAMO TRARRE BENEFICI POSITIVI DALLA NOSTRA EPIGENETICA

La buona notizia è che non siamo totalmente in balia dei nostri segni epigenetici. Lo stile di vita gioca un ruolo fondamentale. Abitudini sane come una dieta equilibrata, l’esercizio fisico regolare e la gestione dello stress possono avere un impatto positivo sui segni epigenetici, promuovendo l’espressione di geni legati alla salute.

Anche il sonno  è un fattore determinante. Infatti, la mancanza di sonno può influire negativamente sui segni epigenetici legati al sistema immunitario e  allo stress. Pertanto, è essenziale godersi un buon riposo.

QUAL È LA RELAZIONE TRA EPIGENETICA E MALATTIA?

La ricerca in questo campo ha rivelato che esiste una relazione diretta tra i cambiamenti epigenetici e varie malattie. Ad esempio, la metilazione anomala di alcuni geni è stata collegata al cancro, mentre gli squilibri epigenetici sono collegati a disturbi neuropsichiatrici come la schizofrenia e il disturbo bipolare.

L’EPIGENETICA PUÒ INFLUENZARE LA NOSTRA LONGEVITÀ?

Studi su gemelli identici hanno dimostrato che, nel tempo, i marchi possono cambiare da uno all’altro, influenzando il ritmo dell’invecchiamento e la predisposizione alle malattie legate all’età.

Ciò significa che, nonostante condividano le stesse informazioni genetiche iniziali, le esperienze individuali e gli ambienti personali contribuiscono a modificare l’attività epigenetica nel corso della vita.

Questa scoperta non solo apre nuove prospettive nello studio dell’invecchiamento, ma evidenzia anche l’importanza dei fattori ambientali e dello stile di vita nel plasmare il nostro destino biologico.

IL SUO RUOLO IN MEDICINA

Uno degli aspetti più interessanti dell’epigenetica è il suo potenziale quando si tratta di personalizzare i trattamenti medici. Capire come i segni epigenetici influenzano determinate malattie ci permette di sviluppare trattamenti più personalizzati e precisi.

Inoltre,  la ricerca sulle terapie in questo campo è in pieno apogeo. Sono in fase di sviluppo farmaci in grado di modificare i marcatori epigenetici per trattare malattie come il cancro. Queste terapie hanno il potenziale per essere più mirate e meno invasive rispetto ai trattamenti convenzionali.

EPIGENETICA NEI TRATTAMENTI DI FERTILITÀ

Attualmente, l’epigenetica viene utilizzata nei trattamenti di riproduzione assistita per selezionare gli embrioni con una maggiore probabilità di successo. I segni epigenetici determinano quali geni vengono attivati o disattivati nelle cellule che alla fine formeranno l’embrione, il che è fondamentale per ottimizzare i trattamenti di fertilità fin dall’inizio.

In questo tipo di trattamento, i segni degli embrioni vengono esaminati per identificare quelli con modelli epigenetici più favorevoli, migliorando così i tassi di impianto e riducendo le possibilità di aborto spontaneo.

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